06 Maggio 2026

Confermata l'agevolazione che riconosce una maggiorazione del costo deducibile per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. Requisiti, meccanismo di calcolo e maggiorazioni per le categorie svantaggiate.

In cosa consiste l'agevolazione

La misura riconosce, ai fini della determinazione del reddito, una maggiorazione del costo del personale di nuova assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. In pratica, una quota del costo viene dedotta in misura incrementata rispetto a quanto effettivamente sostenuto, riducendo il carico fiscale per le imprese che incrementano l'occupazione stabile.

Requisito dell'incremento occupazionale

L'agevolazione spetta a condizione che, al termine del periodo d'imposta, il numero dei lavoratori a tempo indeterminato risulti superiore a quello medio dell'anno precedente e che si registri un incremento del numero complessivo dei dipendenti. La verifica va effettuata con attenzione, considerando le società del gruppo e le specifiche regole di calcolo.

Maggiorazioni per categorie svantaggiate

È prevista una maggiorazione ulteriore per le assunzioni di soggetti meritevoli di maggiore tutela, tra cui giovani, donne con determinati requisiti, persone con disabilità ed ex percettori di ammortizzatori sociali. La corretta classificazione del lavoratore è determinante per quantificare il beneficio.

Coordinamento con gli altri incentivi

La maxi-deduzione può coordinarsi con ulteriori incentivi contributivi all'assunzione. È quindi opportuna una valutazione complessiva, sia sul piano fiscale sia su quello della consulenza del lavoro, per ottimizzare i vantaggi senza incorrere in incompatibilità.

Il nostro supporto

Lo Studio Parrone affianca le imprese nella verifica dei requisiti, nel calcolo dell'incremento occupazionale e nella corretta applicazione della maggiorazione, integrando consulenza fiscale e del lavoro per massimizzare il beneficio.

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