Con l'avvicinarsi della stagione dichiarativa torna l'attenzione sui termini di versamento delle imposte sui redditi. Una sintesi su scadenze ordinarie, proroga per i soggetti ISA e modalità di rateazione.
Termini ordinari di versamento
Il saldo relativo al periodo d'imposta 2025 e il primo acconto 2026 vanno versati, in via ordinaria, entro il 30 giugno 2026, con possibilità di differimento al trentesimo giorno successivo applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.
La proroga per i soggetti ISA
Per i contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, compresi i soggetti che aderiscono al regime forfettario e di vantaggio, è generalmente prevista una proroga dei termini di versamento. La misura riguarda anche i soci di società e associazioni "trasparenti".
Rateazione degli importi
Le somme dovute a saldo e in acconto possono essere rateizzate. Il piano di rateazione prevede l'applicazione di interessi sulle rate successive alla prima e deve concludersi entro i termini stabiliti dalla normativa. La scelta del numero di rate va valutata in funzione della liquidità e della pianificazione finanziaria dell'impresa.
Pianificare per evitare sanzioni
Un'attenta programmazione degli adempimenti consente di evitare omessi o tardivi versamenti e di valutare per tempo l'eventuale ricorso al ravvedimento operoso in caso di difficoltà. La verifica anticipata degli importi dovuti è inoltre fondamentale per gestire correttamente gli acconti.
Il nostro supporto
Lo Studio Parrone affianca imprese, professionisti e partite IVA nel calcolo delle imposte, nella verifica dell'applicabilità della proroga e nella definizione del piano di rateazione più adatto alle esigenze di ciascun cliente.
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